domenica 11 febbraio 2007

Chamula




Dopo un giorno e una notte passati a Tuxtla Gutierrez arrivo nella cittadina di San Cristobla de las Casas. Entrando all'ostello trovo un finlandese (Juah, credo che si scriva cosi) che avevo conosciuto a Puerto Escondito. Su consiglio di un belga che abita nel nostro stesso ostello andiamo a visitare il paese di Chamula. La prima cosa che colpisce di Chamula e che e abitato praticamente che da indios che parlano ancora la loro lingua natale (lingua maya). Inoltre la gente del posto ha mischiatto la religione cattolica con la religione primitiva. Entrando nella chiesa si vede la gente che prega su aghi di pino, accende candele perterra e si strofina galline vive sul viso (per purificarsi). Una roba "fo di strasch", mai visto una cosa del genere in vita mia... Purtroppo non e possibile fotografare all'interno della chiesa e non e possibile fotografare neppure la gente del posto perche credono che se gli fotografi gli "rubi una parte dell'anima". Credenza subito smentita quando gli si da 10 pesos... La poverta e comunque grande e sembra di essere in un altro mondo.

venerdì 2 febbraio 2007

Puerto Escondito


Dopo cosi tanta cultura (ahaha) me ne vo' sempre in comapagnia di Filippo a Puerto Escondito, cittadina sull'Oceano Pacifico. A differenza di Puerto Vallarta finalmente ci sono mare e sole! Abitiamo in un insieme di Bungalows posseduto da un inglese che (da buon inglese) non parla una parola di spagnolo dopo tre anni che abita in Messico ("the problem is that this man (un messicano che doveva farli un lavoro) doesn't speak the fucking english..."). La spiaggia e da sogno, tipo cartolina della Kuoni, con tanto di noce di cocco in spiaggia. Non giudicatemi troppo duramente voi che lavorate, sono sicuro che avreste fatto la stessa cosa al mio posto.... ;-).

mercoledì 31 gennaio 2007

Monte Alban


Con Filippo, un italiano conosciuto all'ostello, andiamo a visitare le rovine di Monte Alban. La popolazione che costruirono questi templi erano gli zapotechi, la cui popolazione indigena e ancora presenti tutt'ora. Ha differenza di Teotihuacan l'insieme delle rovine e costruito su un altipiano che domina la valle. L'ultima foto mostra lo "stadio" dove veniva svolto il sacro gioco della pelota, il capitano della squadra vincente veniva sacrificato agli dei (ohi, ohi). Chissa che motivazione di vincere....



martedì 30 gennaio 2007

Oaxaca


Visto che attualmente la situazione e stabile (prima c'erano state manifestazioni con intervento dell'esercito) posso andare alla citta di Oaxaca. La citta e molto bella ma il tempo e troppo caldo, la temperatura e secchissima.

sabato 27 gennaio 2007

Ritorno a Mexico city


Ritorno a Mexico city per il week-end e vado ad abitare da Asael. Il sabato visito il museo di antropologia messicana e la domenica me ne vado con Azael a visitare il castello di Chapultepec. Il castello era stato costruito per il vice-re della nuova españa Massimiliano. Fu in seguito dimora di molti presidenti dello stato messicano.

giovedì 25 gennaio 2007

Leon



Vado a trovare un'amica a Leon. Trovo che la citta e una delle piu moderne di tutto il Mexico. Leon e conosciuta in tutto il Messico per la produzione delle sue scarpe. Capita bene, infatti le scarpe con cui sono arrivato sono completamente distrutte. Compro un altro paio ed abbandono le mie al territorio messicano. Vado a visitare la Fiera di Leon, una "fiera di paese" dove i rancheros (i cowboys messicani) espongono i loro prodotti ed animali. Purtroppo non vedo nessun rodeo a parte qualche dimostrazione di cavalcata.

lunedì 22 gennaio 2007

Puerto Vallarta


Molta gente dell'ostello di Guadalajara veniva da Puerto Vallarta (una cittadina sull'Oceano Pacifico) e tutti me ne parlano bene. Decido di andare a dare un'occhiata. Il posto e molto bello anche se molto turistico. Purtroppo tutti i turisti giovani se ne sono andati (restano solo vecchi) ed il tempo non e neanche molto bello. Per piu della meta del tempo piove. Inoltre mi da un po fastidio che qui mi credano tutti ammericano e mi parlino in inglese anche se io cerco sempre di parlare spagnolo con la gente del posto.
La nota positiva e che un giorno posso andare a vedere le balene con un giro in barca organizzato. Il responsabile vuole 500 pesos, alla fine riesco a far scendere il prezzo (chiaramente parlando in spagnolo) a 350 pesos. Anche se le foto non danno proprio l'idea di come e vedere una balena dal vivo (non e facile fotografare un balena) vediamo un bel po di balene ed un delfino mi passa davanti al mio naso ad una distanza di un metro e mezzo.